The Future *some assembly required

0 Comment

“The Future *some assembly required” 9th Sebina Day. Rome, Italy (via pre-recorded video).

Abstract: A video discussion of New Librarianship including Italian subtitles [you have to turn of closed captions and choose Italian]
Slides: https://davidlankes.org/rdlankes/Presentations/2014/ItalyVideo.pdf

Screencast:

Transcript of video in Italian:

WEBVTT

00:01.000 –> 00:04.497
Buon giorno, mi chiamo David Lankes.
Sono un professore dell’Università di Syracuse

00:04.497 –> 00:06.827
Vorrei ringraziare gli organizzatori

00:06.827 –> 00:09.437
per l’invito a parlare tramite video.

00:09.437 –> 00:10.787
Spero che, nel frattempo,

00:10.793 –> 00:14.451
si sarà potuto convertire il mio pessimo
inglese in un italiano presentabile.

00:14.451 –> 00:18.835
Sono qui, oggi, per parlare del futuro,
il futuro delle nostre comunità,

00:18.835 –> 00:23.255
siano queste comunità i luoghi dove
viviamo, lavoriamo, studiamo o governiamo,

00:23.272 –> 00:28.292
perchè io credo che il futuro di queste
comunità sia essenziale per il presente

00:28.292 –> 00:30.927
e il futuro di biblioteche e bibliotecari.

00:30.927 –> 00:34.246
Ritengo che la nostra sia
una professione chiave.

00:34.246 –> 00:38.466
Se noi miglioriamo, possono migliorare
anche le nostre comunità.

00:38.480 –> 00:42.100
Ma le esigenze delle nostre comunità
nel presente e nel futuro

00:42.125 –> 00:44.305
sono diverse da quelle
del passato.

00:44.338 –> 00:49.018
Voglio parlare di come possiamo ripensare
la biblioteconomia e le biblioteche

00:49.043 –> 00:53.013
nell’ottica di divenire parte integrante
e fondamentale di quel futuro.

00:54.042 –> 00:57.406
Inizio con una citazione di
Israel Zangwill:

00:57.407 –> 01:00.400
Il Passato: la nostra culla,
non la nostra prigione;

01:00.400 –> 01:03.000
c’è pericolo così come attrativa
nel suo fascino.

01:03.000 –> 01:08.260
Il passato deve ispirare, non essere imitato;
deve essere continuato, non ripetuto.

01:08.260 –> 01:13.160
Credo che, troppo spesso, in particolare
in ambienti come la biblioteconomia,

01:13.197 –> 01:16.461
che ha una storia lunga 4 mila anni
e una tradizione consolidata,

01:16.471 –> 01:21.171
sentiamo che rivedere o modificare
il loro funzionamento

01:21.203 –> 01:24.153
in qualche modo invalidi
quanto è successo nel passato,

01:24.170 –> 01:27.332
ma niente è più lontano dalla verità.

01:27.333 –> 01:30.333
Il motivo per cui la biblioteconomia
è durata 4.000 anni,

01:30.334 –> 01:33.239
la ragione per cui abbiamo biblioteche
e bibliotecari oggi,

01:33.240 –> 01:39.408
è che le persone, bibliotecari, storici,
presero quell’istituzione,

01:39.408 –> 01:43.718
presero quelle abilità e quei processi
e li ripensarono per una nuova era.

01:43.731 –> 01:47.841
La ragione per cui abbiamo una storia di
4.000 anni, per cui siamo sopravvissuti,

01:47.841 –> 01:51.731
non è che non siamo mai cambiati, ma
è che ci siamo trasformati radicalmente

01:51.731 –> 01:56.661
quando il mestiere e quando le comunità che
abbiamo servito avevano bisogno di quel cambiamento.

01:56.664 –> 01:58.784
Vorrei parlare un po’ di

01:58.800 –> 02:01.390
quello che penso serva oggi
alle comunità dalle biblioteche.

02:01.409 –> 02:05.853
Questo non vuol dire negare il valore
di ciò che facevamo ieri, o dieci anni fa

02:05.853 –> 02:08.563
o cent’anni fa,
o mille anni fa.

02:08.563 –> 02:13.623
E’ nella tradizione di tutto questo
è nell’innovazione continua…

02:13.623 –> 02:18.803
il cambiamento ancorato ad una missione
centrale che è durata 4.000 anni.

02:18.803 –> 02:22.359
Per comminciare,quando si parla del futuro
credo che dobbiamo riconoscere

02:22.359 –> 02:27.069
che il futuro delle biblioteche e dei
bibliotecari è differente,

02:27.091 –> 02:31.041
abbiamo spesso pensato a questi due
gruppi come la stessa cosa,

02:31.041 –> 02:34.320
che le biblioteche sono istituzioni,
edifici e collezioni

02:34.320 –> 02:36.841
e che i bibliotecari sono le persone
che ci lavorano.

02:36.841 –> 02:39.240
E mentre abbiamo parlato di come
possiamo formarli e di

02:39.240 –> 02:44.179
quali lauree hanno e quali abilità,
abbiamo spesso fuso queste due idee.

02:44.179 –> 02:48.339
Io penso che ora siamo in un mondo
dove bisogna separare queste idee,

02:48.339 –> 02:52.573
dove ci saranno ancora bibliotecari che
lavorano e gestiscono biblioteche,

02:52.573 –> 02:55.793
ma avremo anche bibliotecari che
lavoreranno nel governo,in aziende,

02:55.793 –> 03:00.034
nelle comunità,senza alcuna connessione
ad un’organizzazione chiamata Biblioteca.

03:00.044 –> 03:03.023
Loro stessi potranno fare il
lavoro di bibliotecari

03:03.023 –> 03:05.213
senza il titolo di “Biblioteca”.

03:05.213 –> 03:08.470
Noi dobbiamo parlare di
questi diversi “futuri” e

03:08.473 –> 03:11.733
vorrei iniziare col parlare
del futuro di bibliotecari.

03:11.749 –> 03:16.878
Prima bisogna definire cos’è un
bibliotecario all’esterno dell’istituzione

03:16.878 –> 03:20.546
Non possiamo più dire “un bibliotecario
è qualcuno che lavora in una biblioteca.”

03:20.546 –> 03:24.829
Perchè le nostre comunità hanno bisogno
di questo mestiere e queste abilità

03:24.829 –> 03:30.489
nelle loro comunità, nelle loro aziende
nelle loro ministeri, eccetera…

03:30.492 –> 03:35.032
Bisogna vedere che cos’è un bibliotecario
e, si, possono lavorare in biblioteca

03:35.043 –> 03:36.257
ma può non essere solo così.

03:36.257 –> 03:39.245
Così, per rispondere a questa
domanda ho scritto un libro

03:39.245 –> 03:43.595
chiamato “L’Atlante della Biblioteconomia
Moderna” che spiega la mia presenza qui.

03:43.615 –> 03:46.341
Nel libro, l’obiettivo era,
primo di tutto,

03:46.341 –> 03:51.131
definire la biblioteconomia fuori dal
contesto delle istituzioni bibliotecarie

03:51.131 –> 03:54.995
Cos’è un bibliotecario che lavori o no in
un’edificio (biblioteca) ?

03:54.995 –> 03:57.362
Che lavori o no con una collezione.

03:57.362 –> 04:00.002
Che abbia il titolo di bibliotecario o no.

04:00.011 –> 04:03.471
Cos’è che definisce ciò che fa ?

04:03.511 –> 04:07.935
Si tratta di biblioteconomia basata
sull’apprendimento e sulla conoscenza

04:07.935 –> 04:09.865
non sulle collezioni e sugli strumenti.

04:09.868 –> 04:14.178
L’arte, il mestiere, l’abilità e la scienza
della biblioteconomia

04:14.184 –> 04:18.874
non riguarda semplicemente l’organizzare
“roba” o mettere cose sugli scaffali

04:18.877 –> 04:22.951
o licenze per banche dati o organizzare
contenuti nei siti web.

04:22.951 –> 04:27.901
Il futuro si trova nel facilitare
l’apprendimento.

04:27.908 –> 04:31.096
La ragione per cui abbiamo biblioteche e
per cui abbiamo bibliotecari

04:31.096 –> 04:34.791
è perchè la gente possa imparare,
migliorare

04:34.791 –> 04:37.619
e capire nuove cose in modi nuovi.

04:37.619 –> 04:40.218
Si, lo fanno nelle scuole e nelle
università

04:40.218 –> 04:46.773
ma fuori e anche dentro questi contesti i
bibliotecari aiutano le persone ad imparare,

04:46.773 –> 04:48.770
a diventare migliori, a sviluppare
nuove abilità

04:48.770 –> 04:53.500
e, alla fine, a migliorare le loro comunità
e la società in generale.

04:53.500 –> 04:56.104
L’altra parte dell’Atlante,
l’altro obiettivo,

04:56.104 –> 04:58.717
era di sviluppare concetti robusti.

04:58.717 –> 05:02.481
Cioè, invece di dire “La biblioteconomia è
cambiata a causa di Twitter!”

05:02.481 –> 05:05.418
o “Il bibliotecario è cambiato perchè
c’è Facebook!” o “Internet”

05:05.418 –> 05:09.538
La verità è che quanto è successo nella
biblioteca di Alexandria 4.000 anni fa

05:09.551 –> 05:12.811
ha importanza per ciò che succede nelle
biblioteche, oggi.

05:12.821 –> 05:17.111
E l’idea dei bibliotecari che furono i
consiglieri dei re

05:17.111 –> 05:19.505
oggi è che sono consiglieri
delle comunità.

05:19.505 –> 05:23.012
Alexandria non era semplicemente
una collezione di pergamene

05:23.012 –> 05:27.100
ma di allievi, di pensiero, di
testimonianze e di ricordi

05:27.100 –> 05:29.530
e della cattura della cultura
in tempo reale.

05:29.531 –> 05:32.245
Questo deve accadere oggi nelle
nostre biblioteche

05:32.245 –> 05:34.885
academiche e pubbliche insieme.

05:34.896 –> 05:40.436
Cosa esattamente ho detto e come
definisco un bibliotecario

05:40.436 –> 05:42.536
Che cos’è un bibliotecario ?

05:42.536 –> 05:45.753
La prima cosa che definisce un
bibliotecario è la sua missione.

05:45.753 –> 05:49.158
Questo è la missione che propongo
per bibliotecari, come professionisti,

05:49.158 –> 05:51.839
dentro e fuori dalla biblioteca,

05:51.839 –> 05:56.006
attraverso diverse tipi di biblioteca e
in diversi ambienti.

05:56.006 –> 06:04.975
La missione di bibliotecari è migliorare
la società facilitando la creazione
di conoscenza nelle loro comunità.

06:04.975 –> 06:08.275
Cos’è il nostro lavoro…
Il nostro lavoro è migliorare la società.

06:08.283 –> 06:11.393
Come lo facciamo…
Facilitiamo la creazione di conoscenza.

06:11.393 –> 06:13.097
Siamo nel business della conoscenza.

06:13.097 –> 06:16.397
Non siamo nel business delle cose o
dei libri o in quello dei manufatti

06:16.401 –> 06:19.975
Non siamo nel business del cibo,
Non siamo nel business del turismo,

06:19.975 –> 06:22.595
Siamo nel business della conoscenza.

06:22.600 –> 06:26.400
Ma c’è un problema se si usa solo questa
missione per definire i bibliotecari

06:26.409 –> 06:30.901
Anche insegnanti e professori,editori e
dipendenti pubblici

06:30.901 –> 06:34.194
possono guardare a questa missione e dire
“Bene, questa è anche la mia missione.”

06:34.194 –> 06:38.636
E hanno ragione,questa missione riguarda
anche avvocati

06:38.636 –> 06:43.264
e medici e il concetto di “gente” che
sviluppa la conoscenza

06:43.264 –> 06:46.484
e migliora la società tramite cosa pensa
e cosa sa.

06:46.484 –> 06:50.003
Quindi, è insufficiente. Dobbiamo
aggiugnere due cose.

06:50.003 –> 06:54.951
La prima è come costruiamo la conoscenza
“noi facilitiamo la creazione di conoscenza”

06:54.951 –> 06:58.144
Cioè non la creiamo necessariamente
noi stessi

06:58.144 –> 07:01.585
ma creiamo l’ambiente fertile che invita
la gente a venire

07:01.585 –> 07:04.683
ed imparare e comprendere. Lo
facciamo tramite l’accesso alla conoscenza

07:04.683 –> 07:08.682
ai documenti, ad altre persone,
all’ambiente, ad esperti.

07:08.682 –> 07:12.252
Lo facciamo tramite la costruzione della
conoscenza,l’addestramento e l’educazione.

07:12.259 –> 07:15.586
Lo facciamo offrendo un’ambiente
intellettualmente sicuro e, spesso,

07:15.586 –> 07:18.845
anche fisicamente che permette alla
gente di imparare.

07:18.845 –> 07:22.648
E costruiamo sulla loro motivazione
intrinsecamente ed estrinsecamente.

07:22.648 –> 07:25.803
Ma, di nuovo, questo non definisce un
bibliotecario in modo univoco.

07:25.803 –> 07:29.859
Editori possono dire che fanno questo,
Google potrebbe dire che fa questo,

07:29.859 –> 07:31.129
Varie persone, in se.

07:31.129 –> 07:35.504
Quindi, è una missione, una facilitazione e
da ultimo, e probabilmente più importante

07:35.504 –> 07:38.961
sono i valori con i quali svolgiamo
il nostro lavoro.

07:38.961 –> 07:44.151
Siamo tutti facilitatori della creazione di
conoscenza in un’ambiente corretto e di principi.

07:44.151 –> 07:48.172
Quei principi, quei valori che portiamo
riguardono l’apprendimento

07:48.172 –> 07:49.686
Per noi l’apprendimento è fondamentale.

07:49.687 –> 07:53.497
Apertura, facciamo in modo che si vedano
tutti gli aspetti di un soggetto,

07:53.507 –> 07:56.855
Comprendi il processo, vedi ciò che sta
succedendo e

07:56.855 –> 07:59.690
come quelle informazioni sono
formattate e presentate

07:59.690 –> 08:04.306
e gli obiettivi delle persone quando
comunicano informazioni e conoscenze.

08:04.306 –> 08:08.097
Lo facciamo con valori di libertà e di
sicurezza intellettuale.

08:08.097 –> 08:11.209
Crediamo di poter creare
un’ambiente privato

08:11.209 –> 08:15.119
che permetta alle persone di informarsi
senza che qualcuno le spii di nascosto,

08:15.137 –> 08:19.767
in cui possano studiare e parlare
anche di idee impopolari

08:19.787 –> 08:22.597
al fine di trovare nuovi
modi per migliorare la società.

08:22.603 –> 08:26.173
E noi facciamo questo in un modo
intellettualmente onesto.

08:26.177 –> 08:29.687
E’ impossibile, e il libro lo esprime
in maggiore dettaglio,

08:29.700 –> 08:33.390
per un bibliotecario, essere
imparziale, essere neutrale.

08:33.394 –> 08:37.444
Anche la presenza dei bibliotecari, o vedere
del valore nella creazione di conoscenza

08:37.460 –> 08:42.072
per il futuro di una comunità sono pregiudizi.
L’idea della “privacy” è un pregiudizio,

08:42.072 –> 08:45.617
come l’idea della libertà di informazione.
Questi sono i valori a cui noi contribuiamo,

08:45.617 –> 08:50.160
noi abbiamo nostri interessi, opinioni, e
convinzioni, su come creare un mondo migliore.

08:50.180 –> 08:51.790
Noi non siamo imparziali.

08:51.797 –> 08:54.557
Ma lo facciamo in modo esplicito e
spieghiamo i nostri pregiudizi.

08:54.564 –> 08:56.260
Siamo onesti e aperti al riguardo.

08:56.260 –> 08:58.670
Ora, questi definisce in modo univoco
un biblioteario.

08:58.680 –> 09:04.357
Tutto questo è basato su un semplice
concetto: cos’è la conoscenza ?

09:04.357 –> 09:07.677
La conoscenza, prima di tutto, è unicamente
umana. E’ ciò che è nei nostri cervelli

09:07.687 –> 09:10.267
Non lo puoi scrivere.
Non lo trovi nei libri.

09:10.279 –> 09:12.677
Se guardi un libro e dici
“quella è conoscenza”

09:12.687 –> 09:16.127
ti sfido a mostrami un libro che faccia
qualcosa con il proprio contenuto.

09:16.129 –> 09:19.699
Non puoi semplicmente darlo a un bambino
di 2 anni e subito impara e comprende.

09:19.709 –> 09:23.859
Devono leggere e capire ed è ciò che
da vita alle cose.

09:23.867 –> 09:27.547
E’ la conoscenza, è la precezione,
è come ci comportiamo, è unicamente umana.

09:27.557 –> 09:29.957
E’ costruita tramite la conversazione,

09:29.968 –> 09:32.308
la conversazione tra un professore
e uno studente,

09:32.311 –> 09:35.308
uno studente e un’altro studente o
lo studente e se stesso

09:35.308 –> 09:39.408
Leggendo in silenzio si svolge una
conversazione nelle nostre menti…

09:39.408 –> 09:41.196
“credo in questo ?”
“ho capito questo ?”,

09:41.196 –> 09:43.484
“Che c’entra questo con il mio mondo ?”.

09:43.484 –> 09:46.784
Libri, articoli, imagini sono manufatti
della creazione della conoscenza

09:46.794 –> 09:48.047
non sono la conoscenza in se.

09:48.047 –> 09:52.007
Quando scrivo un libro, quando ho scritto
l’Atlas… quello non è la mia conoscenza.

09:52.007 –> 09:55.053
Quello è il sottoprodotto del mio pensiero

09:55.053 –> 09:58.943
e potrebbe generare nuova conoscenza
ma di per se non è conoscenza.

09:58.953 –> 10:02.667
Che i bibliotecari possano entrare a fondo
nella creazione della conoscenze

10:02.677 –> 10:06.567
che possiamo essere parte del pensiero,
del brainstorming, della produzione,

10:06.573 –> 10:09.186
della diffusione di tutte queste cose.

10:09.186 –> 10:13.316
Se prendiamo questa conoscenza riportiamo
in vita le idee di come la facilitiamo.

10:13.323 –> 10:17.713
L’accesso non è semplicmente a libri e
materiali è a esperti e conversazioni

10:17.714 –> 10:19.273
insieme a quei manufatti.

10:19.273 –> 10:22.900
La conoscenza è imparare e addestrare
non semplicemente linkare e “postare”.

10:22.900 –> 10:25.400
Se vogliamo preparare le persone per
questo mondo

10:25.412 –> 10:27.912
dobbiamo avere una classe,
dobbiamo avere un curriculum

10:27.918 –> 10:30.830
dobbiamo organizzare materiali,
in molti casi, in sequenza,

10:30.830 –> 10:34.223
non dire “Ecco un opuscolo!”
“Ecco un libro. Buona fortuna!”

10:34.223 –> 10:37.658
L’ambiente deve fornire la
sicurezza sia fisica sia intellettuale

10:37.658 –> 10:40.683
e dobbiamo occuparci del perchè la gente
ha voglia di migliorare.

10:40.683 –> 10:43.574
Cosa sono le loro sogni e le loro
aspirazioni. Cosa vogliono essere.

10:43.584 –> 10:47.110
Non semplicemente cosa non hanno
o cosa manca.

10:47.110 –> 10:50.427
Cosa c’è in una biblioteca se i
bibliotecari fanno questo

10:50.427 –> 10:53.977
e chiamano ciò che fanno una biblioteca ?
Cosa non importa ?

10:53.977 –> 10:57.537
Da molto tempo sostengo che una
stanza pieno di libri è uno sgabuzzino,

10:57.541 –> 11:01.310
ma che una stanza vuota con un
bibliotecario è una biblioteca.

11:01.310 –> 11:04.357
Che una biblioteca, che il futuro
delle biblioteche, è come un

11:04.357 –> 11:07.167
un luogo di apprendimento e
creazione facilitato.

11:07.170 –> 11:09.260
Possono essere virtuali,
possiamo avere biblioteche on-line,

11:09.280 –> 11:13.860
possono essere biblioteche fisiche,
possono avere collezioni o no.

11:13.860 –> 11:18.092
Ma la parola “facilitato” è importante
perchè è un bibliotecario che è la biblioteca

11:18.092 –> 11:21.032
non semplicemente una collezione di cose.

11:21.057 –> 11:25.661
Questo è dove la gente spesso ha un
problema. Dicono “cosa intendi, manufatti ?

11:25.661 –> 11:29.341
stai parlando di libri, banche dati e
documenti come se non fossero importanti ?”

11:29.360 –> 11:31.004
o “cosa intendi per opzionale ?

11:31.004 –> 11:34.954
come puoi avere una bibliotea senza
collezioni e libri e materiali e simile ?”

11:34.970 –> 11:37.730
Sono manufatti nel senso, di nuovo,

11:37.731 –> 11:41.561
che la conoscenza è nelle nostre teste ma
non possiamo dare via le nostre teste.

11:41.570 –> 11:43.450
Dobbiamo creare questi manufatti.

11:43.450 –> 11:46.290
Possono essere di importanza secondaria
a quello che cerchiamo di fare.

11:46.290 –> 11:50.423
Ma sono molto, molto importanti.
E, allo stesso tempo, opzionali

11:50.423 –> 11:53.941
se il nostro obiettivo è la creazione di
conoscenza e noi la stiamo facilitando.

11:53.941 –> 11:57.623
Questi libri, sono semplicemente gli
strumenti che ci aiutano a fare ciò.

11:57.623 –> 12:00.911
Così sono gli edifici, gli spazi,
le pergamene,…

12:00.911 –> 12:03.377
Così erano le tavolette prima di loro,
Così sono i computer ora

12:03.377 –> 12:07.201
e così anche la prossima realtà virtuale
o cosa simile.

12:07.201 –> 12:10.027
Non è che queste cose siano
poco importanti

12:10.027 –> 12:12.514
ma non sono centrali di quello che fanno
i bibliotecari

12:12.514 –> 12:16.210
che è facilitare la creazione
di conoscenza.

12:16.210 –> 12:18.630
I bibliotecari facilitano quello spazio.

12:18.631 –> 12:24.215
Ricorda che la vera collezione di una
biblioteca è la sua comunità,

12:24.215 –> 12:26.800
che, alla fine, la comunità
è la collezione.

12:28.801 –> 12:31.094
Quando guardiamo “Makerspaces”
nelle biblioteche

12:31.094 –> 12:35.053
possiamo avere piccoli “Makerspaces”
possiamo avere sistemi opzionali…

12:35.053 –> 12:38.947
Questa è la collezione.
La collezione è la gente che impara.

12:38.947 –> 12:42.957
Questa è la “Fayetteville Free Library”
e distribuiscono questo modulo

12:42.957 –> 12:47.347
e il modulo chiede “cosa ti appassiona
e sei disposto ad insegnarla?”

12:47.360 –> 12:50.400
Loro, tempo fa, hanno capito che, quando
la gente arrivava in biblioteca

12:50.404 –> 12:53.008
come volontari e dicevano
“Come posso aiutare ?”

12:53.008 –> 12:57.524
Invece di rispondere “questo è come puoi
aiutare un bibliotecario fare il suo lavoro.”

12:57.524 –> 13:01.094
hanno capito che il lavoro del
bibliotecario era aiutare il volontario

13:01.108 –> 13:03.358
ad insegnare al resto della comunità.

13:03.360 –> 13:06.930
Così, tramite questo modulo, hanno fatto
in modo che un gruppo di persone

13:06.938 –> 13:09.208
venisse a dire
“Io so come cucire e fare la maglia”

13:09.217 –> 13:11.921
ed i bibliotecari hanno aiutato loro a
preparare i programmi e a invitare la gente,

13:14.625 –> 13:17.330
a fornire gli strumenti usati per
insegnare alla comunità

13:17.330 –> 13:21.371
a come cucire e fare la maglia, stampare in
3D, a fare robotica, a fare …

13:21.371 –> 13:25.961
produzione di video digitali… tutto
questo è la comunità come collezione

13:25.967 –> 13:29.767
ed è autorevole nel campo che insegna
al resto della comunità

13:29.767 –> 13:31.557
a come fare queste cose.

13:31.570 –> 13:34.283
L’idea qui è che la cosa che fa
di questo una biblioteca

13:34.283 –> 13:36.966
sono i bibliotecari che gestiscono
una collezione.

13:36.966 –> 13:41.910
Si, di libri e materiali, probabilmente,
ma certamente di esperti,

13:41.910 –> 13:44.390
di persone della comunità che hanno
voglia di migliorare

13:44.390 –> 13:46.077
e di condividere ciò che sanno.

13:46.077 –> 13:49.843
Quella collezione sul quale siamo
focalizzati, quella comunità la fuori

13:49.843 –> 13:53.253
è molto più ricca, molto più importante
ed è molto più centrale

13:53.263 –> 13:59.443
al proprio futuro che i libri
e i materiali che noi possiamo acquisire

13:59.443 –> 14:04.304
La nostra storia culturale è viva e
ci accompagna in ogni momento

14:04.304 –> 14:07.000
Semplicemente dire che è nei libri o
nei materiali o

14:07.000 –> 14:11.240
si trova in queste istituzioni chiuse…
Quella è la storia ed è importante

14:11.240 –> 14:15.020
ma focalizzarci esclusivamente sul
passato e sui documenti ci porta a

14:15.020 –> 14:17.694
trascurare la collezione più ricca che è
la nostra comunità.

14:17.694 –> 14:24.044
Il nostro potenziale è nel sostegno alla
comunità per sognare e creare il futuro

14:24.069 –> 14:27.023
Le biblioteche sono l’infrastruttura
dell’innovazione

14:27.050 –> 14:30.500
I bibliotecari sono i custodi dei sogni e
delle aspirazioni.

14:30.500 –> 14:36.000
La ragione perchè abbiamo biblioteche non è
solo per raccogliere quello che è stato

14:36.001 –> 14:38.831
ma per preparare quello che può essere.

14:38.831 –> 14:44.581
Per preparare le nostre comunità,
i nostri membri, i nostri studenti

14:44.582 –> 14:50.714
i nostri lavoratori, i nostri uomini d’affari,
i nostri rappresentanti, i nostri politici

14:50.715 –> 14:53.715
per prendere decisioni migliori e per fare
del mondo un luogo migliore.

14:53.716 –> 14:57.916
Questo è il nostro vero lavoro e
porteremo gli strumenti, libri e materiali

14:57.917 –> 15:03.657
“Makerspaces”, stampanti 3D e noi stessi
come valore per realizzare questo obiettivo

15:03.741 –> 15:06.041
Vi ringrazio per il vostro tempo

15:06.041 –> 15:09.301
e non vedo l’ora di avere una discussione
on-line su questi argomenti.

15:09.301 –> 15:10.301
Grazie.

15:10.302 –> 15:11.662